Guido Guidi  

Martedì 16 Luglio Cortile Vecchia Pescheria C.so Vendemini, 51 Savignano sul R. ore 21,30 Ingresso gratuito 2° Appuntamento con LUGLIO FOTOGRAFIA 2019 Dicannovesima edizione ospite della serata: GUIDO GUIDI Rilettura del libro “VARIANTI”dopo 24 anni Un dialogo tra Guido Guidi, Francesco Raffaelli e Piero Delucca. Ventiquattro anni fa veniva pubblicato un libro dal titolo “VARIANTI” oggi divenuto introvabile e vero e proprio oggetto di culto per collezionisti e amanti della Fotografia. A presentarlo e farcelo conoscere in anteprima 24 anni dopo il suo autore @Guido guidi che in dialogo con gli amici fotografi FRANCESCO RAFFAELLI e PIERO DELUCCA ricostruiranno la storia e la genesi di questo affascinante progetto. Varianti Udine, Art& (Fotografia e ricerca), 1995 /97 fotografie in bianco e nero e a colori e un testo in italiano e inglese di Guido Guidi Stampato presso le Arti Grafiche Friulane pp. 122 Brossura ”Varianti” è un libro-progetto interamente concepito dall’Autore, sia nella scelta delle immagini che nei testi. Guido Guidi ha immaginato il libro come la più naturale sequenza di immagini che si susseguono col ritmo di una narrazione intima, pura, come quella, semplice, delle fotografie di un album. Tutte le immagini che datano dal 1969 al 1994 sono riprodotte in grandezza originale e nella loro più totale intierezza, come oggetti leggeri, con i segni che l’uso e il passare del tempo ha lasciato su di loro, appoggiati sulla pagina… (dal risvolto di copertina). Guido Guidi (1941) è un fotografo italiano. Nel 1959 si iscrive allo IUAV di Venezia e successivamente al Corso Superiore in Disegno industriale seguendo i corsi di Bruno Zevi, Carlo Scarpa, Luigi Veronesi e Italo Zannier. Influenzato dal Neorealismo e dall’Arte Concettuale indirizza la propria attenzione sugli spazi marginali e antispettacolari del paesaggio Italiano, registrandoli nelle lastre dalla macchina a banco ottico 20×25. A partire dal 1980 viene chiamato a partecipare a progetti di ricerca sulla trasformazione della città e del territorio, fra cui l’Archivio dello Spazio della Provincia di Milano (1991), le indagini sull’edilizia pubblica dell’Ina-Casa (1999) e quelle per Atlante Italiano 003 (a cura della Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea – DARC, 2003). Fra il 1993 e il 1996 documenta la nuova urbanizzazione sviluppatasi dopo la caduta del Muro di Berlino lungo il tracciato dell’antico asse viario tra la Russia e Santiago di Compostela, pubblicando questa ricerca nel 2003 in un libro dal titolo In Between Cities. Allo stesso tempo indaga la vita e la morte del Movimento Moderno sviluppando progetti sulle opere di Carlo Scarpa, Ludwig Mies van der Rohe e Le Corbusier, promossi e pubblicati dal Canadian Center of Architecture (CCA) di Montréal. Espone nelle principali rassegne e musei italiani e internazionali – tra cui il Fotomuseum di Winterthur, il Guggenheim, il Withney Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi e la Biennale di Venezia. Particolarmente significativo il suo impegno nell’ambito della didattica: dal 1986 viene invitato a tenere laboratori, lezioni e seminari in diverse università italiane, fra cui lo IUAV di Venezia, il Politecnico di Milano, le Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università di Venezia, di Lecce, di Bari e della Cattolica di Milano, e in diverse istituzioni pubbliche e private italiane. INFO: Associazione Cultura e Immagine BFI C.so Vendemini, 67 Savignano sul R. tel. 349-8623699 .E-mail: info@culturaeimmagine.it Sito: www.culturaeimmagine.it